Sostenere le emozioni nella prima infanzia. Quali sono i bisogni psicologici del bambino?

Dialogando con Winnicott.

Udine, Sala Convegni della Fondazione Crup in via Manin 15

sabato 12 dicembre 2015, dalle ore 15 alle 18

con Lesley Caldwell

Ingresso gratuito, con prenotazione obbligatoria

Il seminario seguendo il pensiero del pediatra e psicoanalista inglese D. W. Winnicott propone una riflessione sulla cura del bambino piccolo, a partire dall’incontro con i suoi bisogni affettivi e psicologici. Sarà un’occasione di confronto e discussione sul lavoro che coinvolge l’educatore che opera nella prima infanzia: come comportarsi di fronte ai vissuti che animano il bambino nei primi anni di vita? Come occuparsi dei propri vissuti che nascono dal relazionarsi in modo autentico con un bambino piccolo? Come prestare attenzione ai vissuti che accompagnano il genitore nel momento in deve affrontare l’ingresso al nido del proprio bambino?

Il seminario è rivolto a educatori, psicologi, pediatri, genitori, nonni o altri caregiver che si occupano di prima e seconda infanzia e si relazionano quotidianamente con bambini con un età compresa tra gli 0 e i 5 anni.

Lesley Caldwell

Psicoanalista della British Psychoanalytical Association e docente presso il Dipartimento di Psicoanalisi dello University College di Londra (UCL). Autrice di diversi libri sulla psicoanalisi e in particolare sul pensiero e il lavoro di W. D. Winnicott, è recentemente uscito in Italia il libro Leggere Winncott, curato assieme alla dott.ssa Angela Joyce, che raccoglie una serie di scritti dell’autore inglese, commentati e inseriti all’interno del quadro storico psicoanalitico. È direttore del Winnicott Trust, fondazione che raccoglie le opere originali scritte da Winnicott, ed è uno dei suoi curatori. Si occupa anche del rapporto tra psicoanalisi e discipline umanistiche.

https://www.ucl.ac.uk/psychoanalysis/people/lesley-caldwell

Per approfondire: "Leggere Winnicott" Edito da Franco Angeli http://www.francoangeli.it/Ricerca/Scheda_libro.aspx?CodiceLibro=1215.1.34

Mia figlia ha trovato molto giovamento frequentando la Casa dei Piccoli. Entrando all’asilo per la prima volta, si è relazionata facilmente con gli altri bambini ed io ho imparato ad accompagnarla nella sua crescita senza soffocarla.

la mamma di Alice, 3 anni

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