I gruppi Balint hanno dimostrato di essere il metodo per eccellenza nella formazione psicologica del medico. La relazione medico-paziente rappresenta il campo di osservazione privilegiato del gruppo. A Udine, il dott. Luciano Rizzi organizza, presso il Consultorio Familiare Udinese, per un ristretto numero di medici di base un nuovo ciclo di Gruppi Balint con lo scopo di prendere in considerazione e di approfondire le dinamiche relazionali che si possono sviluppare quando si ha a che fare con un paziente che presenta difficoltà emotive di diversa natura e che ci pone il non facile compito di capire quello che gli sta succedendo.

 

Il lavoro del gruppo si struttura a partire dal “racconto” di un caso professionale portato in discussione da parte di un partecipante. Terminata la presentazione gli altri membri del gruppo che lo desiderano possono intervenire ponendo domande, formulando ipotesi, esprimendo pareri e considerazioni. Il ruolo del conduttore è quello di centrare il lavoro su quanto sta avvenendo, esprimendo quello che suo parere ha avuto luogo, a livello relazionale, fra il medico e il proprio paziente.

L’attività sarà incentrata sulla discussione delle situazioni cliniche che pongono ai partecipanti particolari difficoltà di comprensione. L’obiettivo del gruppo è di affinare la propria capacità di ascolto, per poterla adeguare alla situazione che sta affrontando con il suo paziente. Il dott. Luciano Rizzi è psicoterapeuta di formazione psicoanalitica, docente dell’Associazione per lo Sviluppo della Psicoterapia Psicoanalitica e Presidente del Consultorio Familiare Udinese Onlus.

I gruppi sono aperti e formati da un massimo di 7 persone, che si riuniscono con periodicità mensile dalle 20.45 alle 22.15, presso la sede del Consultorio Familiare a Udine. Chi volesse farne parte può telefonare al numero 320 8503576 e richiedere un colloquio preliminare, durante il quale gli verranno fornite le informazioni necessarie.

Mia figlia ha trovato molto giovamento frequentando la Casa dei Piccoli. Entrando all’asilo per la prima volta, si è relazionata facilmente con gli altri bambini ed io ho imparato ad accompagnarla nella sua crescita senza soffocarla.

la mamma di Alice, 3 anni

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