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Pina Antinucci – Note biografiche

Giuseppina Antinucci è Fellow della Società Psicoanalitica Britannica e Socio Ordinario dell’IPA. Si è formata alla BPAS e ha lavorato sia con adulti che con l’età evolutiva. Oltre ad esercitare privatamente a Londra, ha anche lavorato al Centro Anna Freud, dove seguiva genitori e bambini nell’equipe del servizio 0-3. 

È stata docente del Master in Psychoanalytic Theories of Child Development, in partenariato tra il Centro Anna Freud e University College London.

Ha fatto parte del gruppo di consultazione della London Clinic of Psychoanalysis.

Ha pubblicato nell’International Journal of Psychoanalysis e fa parte del comitato editoriale.

Attualmente vive e lavora tra Milano e Londra, dove fa soprattutto formazione.

Dal 2012 collabora alla formazione psicoanalitica dell’Australian PA Society, soprattutto l’Adelaide Institute of Psychoanalysis, per la quale fa seminari teorici, clinici e supervisione. Intende continuare a sviluppare l’esperienza di tele-formazione e a dicembre 2016 le sono state attribuite funzioni di didatta dal China Committee dell’IPA per la formazione di candidati cinesi.

 

Publications

Antinucci G. (2004). Another language, another place. To hide or be found? IJPA Vol. 85, part 5.

Antinucci G. (2011). Nina Coltart the consultant: hospitality conditional and unconditional in Rudnytsky P, Preston G. (ed ). Her Hour Came Round at Last. Karnac, London.

Antinucci G. (2015). The alter(n)ation of languages and their relation to the unconscious. The trilingual poetry of Amelia Rosselli. The Bulletin of the British Psychoanalytic Society, Vol 51, NO 7

Antinucci G. (2016). Beating phantasies: mourned and unmourned. IJP Vol.  97, part 3.

Antinucci G. (2016). Poetics in the shadow of the other language: the melancholic discourse of the trilingual poet Amelia Rosselli. IJP Vol. 95, part 5.

Antinucci G. (2013). Lavoro dell’identità al tempo dello spazio cibernetico, in “Psicoanalisi, identità e Internet”, A. Marzi (a cura di), Franco Angeli, Milano, tradotto in inglese (2016) The work of identity in the time of cyberspace, Karnac, London.

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